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Dal 24 al 26 ottobre 2025 Massafra ha celebrato la decima edizione della Magna Graecia Running Week: tre giorni di sport, natura e solidarietà che si sono chiusi con un’edizione di grande successo, protagonisti atleti, camminatori, famiglie e volontari.

Trionfo Maggisano – Straneo 

La Amastuola Wave Trail (20 km), sesta tappa del circuito Puglia Trail, ha incoronato Maggisano Antonio (ASD Marathon Cosenza) vincitore assoluto: ha tagliato il traguardo in 1:21:21, consolidando il suo dominio e portando a casa quattro prove del circuito regionale.
Vincitrice al femminile e secondo posto al assoluto si è piazzata la maratoneta Valeria Straneo, atleta olimpica e mondiale, che ha concluso in 1:28:21. La sua partecipazione — caratterizzata da grande umiltà — ha entusiasmato il pubblico: Valeria si è messa volentieri in gioco, si è lasciata fotografare con gli atleti e ha dichiarato di apprezzare le gare in natura nonostante si alleni soprattutto su strada.

Ospiti d’onore e atmosfera

All’evento hanno preso parte Ottavio Andriani, ex maratoneta olimpico e padrino della manifestazione, e Valeria Straneo, aggiungendo valore tecnico ed emotivo al weekend. La loro presenza ha arricchito briefing, prove percorso e il convegno sul benessere e il fitwalking.

L’onda nera: i camminatori protagonisti

Il percorso è stato percorso in massa anche dai camminatori della Camminando verso Sud: una vera e propria “onda nera” — il colore ufficiale delle maglie dell’evento — ha attraversato i caratteristici filari dei vigneti, creando uno spettacolo visivo unico e coinvolgente.

Il percorso: un viaggio tra natura, storia e respiro d’autunno

La gara ha avuto come cuore pulsante Masseria Amastuola, la bianca sentinella del Golfo di Taranto, luogo simbolo dove partenza e arrivo hanno unito sport, storia e paesaggio in un’unica cornice suggestiva.

Il percorso dell’Amastuola Wave Trail si snoda come un racconto tra colline morbide e vigneti ondulati che sembrano muoversi al ritmo dei passi.

La partenza, avvolta da una luce dorata, dà il via a un viaggio fatto di terra rossa, profumo di mosto e vento di ottobre, che accompagna i runner e i camminatori lungo stradine bianche e saliscendi gentili.

Si attraversano filari perfettamente disegnati, punteggiati da muretti a secco e ulivi secolari, fino ad aprirsi su panorami che abbracciano l’intera piana di Massafra e, in lontananza, il mare.
Nei punti più ombreggiati, il terreno umido conserva il profumo intenso dei funghi porcini reali, protagonisti spontanei del paesaggio di quest’anno.

Non sono mancati scambi di saluti tra gli atleti, volontari che incoraggiano e mani che si tendono: l’atmosfera è quella di una grande famiglia sportiva, dove la fatica diventa emozione condivisa.
Ogni curva racconta un pezzo di Puglia, ogni passo è un inno alla libertà e alla bellezza semplice della natura che accoglie.

Il “terzo tempo”: ristoro e convivialità

Il ristoro finale è stato un successo: un pasta party ricco e caldo ha celebrato la convivialità tipica dell’evento. Degustazioni e prodotti locali hanno accompagnato la premiazione, in linea con la filosofia di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche pugliesi.

Solidarietà, prevenzione e inclusione

L’evento ha mantenuto l’impegno sociale tipico della manifestazione: la campagna “Nastro Rosa” per la prevenzione del tumore al seno, la presenza delle Pink Ambassador di LILT e Fondazione Veronesi, e la destinazione di parte dei proventi al progetto “Casa Vacanze” dell’Associazione Sorriso Francescano a sostegno dei piccoli pazienti onco-ematologici di Taranto.

La sessione fitwalking e le attività dedicate a persone con disabilità hanno confermato l’attenzione all’inclusione e al valore sociale dello sport.

Un grazie particolare a ASD Team Nuova Podistica Massafra, ai volontari, agli sponsor, alle aziende enogastronomiche e a tutti i partecipanti che hanno reso possibile la rinnovata magia della manifestazione.

La X edizione della Magna Graecia Running Week ha confermato il suo ruolo nel promuovere turismo sportivo, valorizzazione territoriale e salute pubblica. Tra performance agonistiche di alto livello, camminate collettive e momenti di festa, Massafra ha dimostrato ancora una volta che lo sport in natura è motore di comunità.

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