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Il 28 aprile è stato disputato il 1° Denora Trail Running Santeramo.
 

Un altro grande evento targato Murgia Marathon Santeramo.

Per la nostra società, questa è stata la prima edizione di una gara di trail immersa in un passaggio murgiano unico. Le “QUITE” e i boschi di pini che si ergono maestosi sulle colline murgiane, creando un contrasto affascinante con la roccia calcarea e la vegetazione selvaggia circostante, hanno offerto uno scenario unico ai podisti.

 

Un luogo ideale per chi ama la natura ed il trail running.

Le Quite sono una zona situata sulla Murgia di Santeramo in colle, a pochi chilometri dal centro urbano e devono il nome al termine “Quote”.

In pieno periodo Murattiano, con la legge del 1° settembre 1806 fu sancita la quotizzazione del demanio pubblico a favore di gente disagiata e nullatenente.

Infatti, quest’area venne suddivisa in quote per l’assegnazione, esempio di architettura rurale del 1800, caratterizzata da un disegno regolarissimo di lotti e strade.

 

All’interno di questi apprezzamenti troviamo dei trulli o casedde in pietra che venivano edificati dal proprietario e utilizzati come depositi per attrezzi agricoli oppure come rifugi temporanei.

È stata un’esperienza unica per gli appassionati di trail running. La bellezza naturale e la sfida del terreno hanno reso questa gara memorabile per tutti i partecipanti.

 

Sin dalla prima mattinata, dopo giorni di intenso lavoro per i preventivi, con il presidente Angelo Silletti e tutta la Murgia Marathon Santeramo abbiamo accolto sorridenti tutti i partecipanti e offerto loro un buon caffè di benvenuto.

Nell’attesa dello start si sono susseguiti i consueti abbracci, saluti,  foto di rito,  gli in bocca al lupo e gli incoraggiamenti.

 

Lo sparo è stato preceduto dall’inno nazionale e da un minuto di silenzio, nel ricordo di un’amica runner Marilena Brudaglio che ci ha lasciati prematuramente in un tragico evento.

Il trail si è snodato su un percorso di poco meno di 16 Km attraverso il bosco “Denora” e la Murgia Santermana, ricompresa all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.  Il dislivello positivo è stato di circa 300 metri.

 

La partenza e l’arrivo sono stati posizionati all’inizio della strada Denora, nell’omonima contrada.

Dopo un breve tratto su strada interpoderale, si entrava nel bosco “Denora I” percorrendolo perimetralmente, tra salite e discese, fino a raggiungere il primo attraversamento della strada provinciale Alessandriello, dopo il quale si entrava nel bellissimo scenario delle “Quite”.

 

Da lì si proseguiva,  con continui cambi di pendenza, a tratti impegnativi e sui bellissimi e lunghi tratturi disegnati all’interno delle “Quite”. Dopo il secondo attraversamento della strada provinciale Alessandriello si accedeva prima al bosco “Denora II”, caratterizzato da una breve discesa ripida ed una altrettanta salita ripida;  per poi, accedere attraverso un’ultima salita, al bosco “Denora I”, dal quale iniziava l’ultimo tratto  pianeggiante che portava all’arrivo  mediante l’innesto finale sulla strada interpoderale Denora.

 

Tutti noi della Murgia Marathon Santeramo abbiamo voluto cimentarci con grande entusiasmo con questa nuova sfida, per la grande passione che abbiamo verso questo bellissimo sport e per l’amore che nutriamo verso il nostro territorio. Un territorio suis generis e bellissimo che merita di essere conosciuto dai tantissimi atleti che condividono la stessa nostra passione per la corsa e l’amore per la natura.

 

Tra i partecipanti era presente il comandante della “Brigata Pinerolo” Generale Paolo Sandri che, dopo un breve discorso, ha premiato i tre vincitori assoluti di categoria maschile e femminile.

 

Primo assoluto Giuseppe Mele seguito da Vito Locaputo e Luca Nuzzi; mentre per la categoria femminile prima assoluta Silvana Iania seguita da Marie France Zaccheo e Laura Magistà.

Questa gara ci ha dato l’occasione per valorizzare e portare all’attenzione dei tantissimi partecipanti i tratti caratteristici e più belli del nostro territorio.

 

Il connubio tra sport e natura è una combinazione eccezionale che offre molteplici benefici sia fisici che mentali e, nello stato tempo, ci dà l’opportunità di godere della bellezza naturale mentre ci si allena o si gareggia. Inoltre, lo sport all’aperto favorisce un legame più profondo con l’ambiente circostante, incoraggiando la conservazione e il rispetto della natura e lo sviluppo del territorio.

 

Nunzio Porfido 

 

Una risposta

  1. Ho apprezzato molto l’impegno della Murgia Marathon Santeramo nel cimentarsi anche nell’organizzazione di una gara Trail.
    Infatti dopo il successo strepitoso e l’apprezzamento unanime della Murgia di Corsa dello scorso anno, organizzare un Trail è stato davvero una bella prova di coraggio e determinazione, quelle caratteristiche che accomunano tanti di noi e che condividiamo in gara.
    Un percorso tecnico quanto basta, mediamente veloce e scorci di panorami irresistibili, che hanno meritato almeno da parte mia qualche scatto in più. Intendo qualche scatto fotografico in più.
    Il risultato in termini di iscrizioni e di partecipanti può far ben sperare gli organizzatori in un proseguimento su questa strada, che non è solo sport, ma anche valorizzazione e promozione del Territorio.

    Ad Maiora Semper…

    Clarinet Runner ossia M° Vito GIAMPAOLO

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